Tra natura, ambiente e storia, il primo giorno di Florea 2012.

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Presentato da Fondo Ambiente Sammarinese e dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente di San Marino il progetto di recupero dell’area archeologica della Tanaccia.

Presentato oggi, durante la prima giornata di Florea, la mostra mercato di piante ed essenze rare in programma da oggi fino a domenica nel centro storico della Repubblica della Libertà (Cava dei Balestrieri, Giardino dei Liburni, dalle 10:00 alle 19:00), il progetto di recupero del più importante sito archeologico del monte Titano: la “Tanaccia”.

Grazie all’intervento della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente e alla collaborazione del Fondo Ambiente San Marino è stata infatti resa agibile al pubblico (visite guidate), la grotta nella quale si trova il più antico luogo di culto e preghiera del territorio Sammarinese.

L’antico “santuario” si trova sul crinale del Titano, in località “Tanaccia” (640 m s.l.m.), dove, ritrovamenti e scavi archeologici condotti dal Museo di Stato della Repubblica di San Marino (anni 1990-1992), hanno permesso di individuare un‘area di preghiera, attiva dalla seconda età del Ferro alla prima età imperiale (V a.C. – inizi II d.C.).Il culto era connesso alla presenza di una profonda fenditura naturale, posta alla base di uno sperone roccioso e di un piccolo pianoro e, dopo un periodo di abbandono, la “Tanaccia” fu nuovamente occupata nel periodo tardo antico e in quello goto (fine V- prima metà VI sec.). Di quel periodo sono i resti che testimoniano l’esistenza di un monasterium connesso alla sepoltura del Santo Marino.

E nelle giornate di domani e di domenica Florea ha inserito quattro visite guidate dagli archeologi del Museo di Stato Paola Bigi e Daniel Pedini (ore 10.30 e 15.30). Un’occasione per conoscere un luogo importante e affascinante della storia di San Marino, e scoprire un’area naturale di grande bellezza, ma poco conosciuta da turisti e da molti sammarinesi.

 

“La nostra manifestazione non è solo una mostra mercato di piante, ma un evento in cui parliamo di natura a 360° gradi. E uno dei temi centrali non può che essere quello del recupero ambientale e della tutela dei reperti storici – spiega Mara Verbena, con Camilla Barducci curatrice e organizzatrice della manifestazione – ed è già in atto uno studio per musealizzare l’area archeologica della “Tanaccia”, al fine di valorizzare un luogo di storia millenaria in Repubblica di San Marino, oggi non adeguatamente segnalato e fruibile”.

Tornando invece a fiori e piante, la curiosità che ha più richiamato l’attenzione dei visitatori di questa giornata inaugurale di Florea, sono state le ortensie rampicanti dei vivai di San Patrignano. Una specie poco diffusa che i 40 ragazzi del settore florovivaistico della comunità coltivano da due anni e che offre caratteristiche inedite in un fiore tra i più diffusi e ammirati nei nostri giardini. Mentre i due ospiti speciali di Florea Libereso Guglielmi, conosciuto dal grande pubblico come “il giardiniere di Italo Calvino” e Gabriella Lantero che da molti anni decora con le sue creazioni il Festival di Sanremo, sono stati protagonisti nel pomeriggio di una puntata di Terrazza Kursaal, il talk show di SM TV.