Libereso Gugliemi a Florea 2012

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“La natura non è schiava dell’uomo e da nostra madre l’abbiamo fatta diventare nostra matrigna” le riflessioni e le proposte del “giardiniere di Calvino”, Libereso Guglielmi, al centro della seconda giornata di Florea

A Florea arriva il momento della “guest star” dell’edizione 2012 della mostra mercato di piante ed essenze rare, in programma per il 7° anno nel centro storico di San Marino (Cava dei Balestrieri, Giardino dei Liburni). Protagonista della seconda giornata della manifestazione è, infatti, il sanremese Libereso Gugliemi, conosciuto dal grande pubblico come “il giardiniere di Calvino” per il rapporto di amicizia che l’ha legato con il grande scrittore ligure.

 

“Ho conosciuto Italo da ragazzo perché io ero un allievo di suo padre Mario – uno dei più grandi esperti mondiali di botanica del dopoguerra – la passione e l’amore per la natura che accompagna la mia vita sono nati grazie agli insegnamenti e allo straordinario esempio di dedizione e affetto per l’ambiente donatomi dal genitore di Italo”.

 

Guglielmi, ha compiuto proprio ieri durante la sua permanenza a San Marino 85 anni, dopo la sua conferenza/incontro “Inventa il tuo giardino”, ha espresso la sua preoccupazione su l’atteggiamento e i comportamenti delle persone e più in generale della nostra società nei confronti della natura.

 

“Consideriamo l’ambiente che ci circonda una mucca da mungere senza porci alcun limite. Senza renderci conto che così facendo ogni mucca arriva al punto di non avere più latte da offrire al suo contadino. Arriva al punto di rischiare di morire e di lasciarlo senza più latte. Ed è questo il punto cui siamo arrivati nel nostro rapporto con la natura – ha spiegato Guglielmi – da madre l’abbiamo fatta diventare matrigna, senza capire che la natura non può essere schiava dell’uomo e che non possiamo pensare di prendere e basta senza mai offrirle nulla in cambio”.

 

Secondo Guglielmi non ci rediamo conto che le sue risorse non sono infinite e indica nell’educazione dei bambini e dei giovanissimi, la strada per modificare il nostro atteggiamento: “Io ho avuto un maestro straordinario ma se ci avviciniamo ai più piccoli e gli parliamo con un linguaggio comprensibile e li avviciniamo ai fiori, alle piante, al verde e gli facciamo scoprire la loro bellezza, avremo persone con un buon rapporto con la natura e questo dovrebbe essere un compito svolto anche dalla scuola”.

 

E quale sia il suo rapporto con il mondo del verde, lo troviamo nella sua risposta alla domanda quale sia il fiore che preferisce, che gli piace di più. Gugliemi ci pensa solo un attimo: “I fiori sono tutti bellissimi, non c’è ne sono di brutti. Ma un fiore dura poco è destinato ad appassire. Ciò che mi piace di più è un cespuglio d’erba. Una semplice zolla con tutti i suoi semi. Da li nasce il prato. Nasce una nuova vita. Tra l’erba vivranno altre piante, dei fiori, gli insetti. Insomma, non è solo bellezza è qualcosa di più”.

 

E per domani, giornata conclusiva della manifestazione, è in programma la premiazione del concorso “Vetrine e balconi fioriti”, indetto dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura di San Marino e dalle organizzatrici di Florea, Mara Verbena e Camilla Barducci. Il concorso è rivolto ai residenti e agli esercizi commerciali del Centro Storico del Castello di San Marino-Città che hanno arredato in questi giorni con piante e addobbi floreali i balconi delle loro case o le vetrine dei loro negozi. Al vincitore un fine settimana per due persone in un centro benessere. Premio offerto dall’agenzia Orienting Viaggi.