Florea, tutto quanto è verde e natura

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Non c’è bisogno di vivere al caldo. Le palme crescono bene anche in un clima freddo. Ce ne sono 100 specie in grado di adattarsi benissimo ai nostri giardini o terrazzi. Mentre, per avere una dimostrazione di cosa significa biodiversità, basta osservare le 400 differenti specie di peperoncini ornamentali e alimentari, utilissimi per colorare il nostro orto e completare le ricette dei nostri piatti. Sono due tra le tante curiosità della seconda edizione di Florea mostra mercato di piante ed essenze rare in programma i prossimi 12 e 13 aprile, al Centro Garden di Cailungo a San Marino. La manifestazione si svolge con il patrocinio delle segreterie di stato all’Ambiente e al Turismo e dell’Ufficio gestione risorse agricole e ambientali della Repubblica del Titano.

Il programma è ricco d’iniziative dedicate agli appassionati del verde e dell’ambiente. Il Museo dei colori naturali, presenterà le piante con cui è possibile creare straordinari colori naturali ed uno spazio sarà dedicato all’uso decorativo delle graminacee. Infatti, sono proprio attenzione e rispetto per la natura e la scelta di comportamenti ecocompatibili e sostenibili, a caratterizzare buona parte della passione per il verde. Così in giardino si usa un materiale nobile come il “cotto”, presente a Florea con il suo marchio storico Impruneta, perché traspira, assorbe e restituisce calore. I suoi vasi sono luogo ideale per crescere, per esempio, le rose galliche antenate di quelle che oggi abitano i nostri giardini. Arrivano dritte dal medioevo, dalle abbazie dove erano coltivate, quali piante officinali, dai monaci cistercensi e sono presentate a Florea dal vivaio Campanella.

Ed ancora incontri con gli architetti del gruppo studi e ricerche Arnaldo Caprai per discutere come progettare il proprio giardino e le Soroptimist di Rimini e della Romagna la possibilità di seguire un seminario di Mara Verbena sull’arte dei fiori in tavola. Il tutto muovendosi tra gli stand di 40 tra i migliori florovivaisti del nostro Paese, fra i quali Pedro Minto di “Raziel”, nome biblico dell’Arcangelo delle imprese impossibili, con la sua infinita offerta di 2500 tipi diversi di bulbi, provenienti da tutto il mondo.

Apertura al pubblico dalle 9.00 alle 19.00 per tutte e due le giornate della manifestazione. Biglietto d’ingresso, solo per gli adulti, 3 euro.